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Danni da ungulati selvatici

TORNA IN VIGORE IL REGOLAMENTO PER L’INDENNIZZO DEI DANNI DA UNGULATI SELVATICI

Approvato oggi dalla Giunta provinciale il regolamento che definisce i criteri per l’indennizzo dei danni provocati dagli ungulati selvatici nel territorio del Parco Nazionale dello Stelvio.

Il regolamento in vigore dal 2006 al 2015 e promosso dal Consorzio del Parco Nazionale dello Stelvio, prevedeva l’indennizzo dei danni causati dalle alte densità di cervo presenti nell’area protetta. A seguito della nuova governance del Parco si è reso necessario un adeguamento alle normative provinciali delle procedure per la rifusione dei danni. Da oggi, grazie alla delibera Giunta provinciale è nuovamente possibile presentare presso gli uffici del Parco domanda di indennizzo per danni a prati sfalciati, pascoli monticati, attività agricole di interesse economico ed orti o campi privati.

Nello specifico è fissata come data ultima  il 30 giugno per la presentazione delle domande di indennizzo per danni da brucamento a prati a sfalcio e pascoli monticati, non è fissato invece alcun termine per le richieste di indennizzo per  i danni ad  attività agricole di interesse economico ed orti/campi privati.
Per queste due ultime fattispecie il danno minimo risarcibile sarà di euro 200; la stima del danno sarà a cura del personale del Parco in collaborazione con l'ufficio agricolo periferico di Cles/Malè.

Per qualsiasi informazione rivolgersi agli uffici del Parco - Via Roma, 65 a Cogolo di Peio. Tel 0463.909770.
 
Danni da ungulati selvatici