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Storia, spirito e obiettivi del Parco Nazionale dello Stelvio

Istituito il 24 aprile 1935 il Parco Nazionale dello Stelvio è, con i suoi 130.734 ettari, uno dei più vasti parchi nazionali italiani. I circa 17.000 ettari del Settore trentino del Parco comprendono i comuni di Peio, Rabbi e Pellizzano.
Dal 1935 la gestione era affidata all’Azienda di Stato per le Foreste Demaniali e al Corpo Forestale dello Stato. Dal 1995, per un ventennio, il Parco è stato amministrato da un consorzio tra lo Stato, la Regione Lombardia e le due province autonome di Trento e di Bolzano. Con l’entrata in vigore, a fine febbraio 2016, del decreto legislativo 13 gennaio 2016, n. 14 il consorzio è stato soppresso e le funzioni amministrative, per il territorio di rispettiva competenza, sono state trasferite alle Province Autonome di Trento e di Bolzano e alla Regione Lombardia.
La configurazione unitaria del Parco è assicurata da un apposito Comitato di Coordinamento e di Indirizzo.
Le competenze sulle funzioni amministrative  per la parte trentina sono state trasferite alla Provincia Autonoma di Trento che le esercita tramite il Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette. La Legge Provinciale 23 maggio 2007, n.11, modificata nel 2016, configura la nuova struttura organizzativa e gli organi partecipativi del Parco.
La vigilanza sul territorio del Parco viene esercitata dai Corpi Forestali Provinciali nelle province di Trento e Bolzano e dal Corpo Forestale dello Stato in Lombardia.
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