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Alla scoperta del Parco in inverno

Peio Paese, Malga Talé, Malga Saline, Rifugio Scoiattolo, Covel

Il percorso ad anello inizia a Peio Paese, 1.585 m, e precisamente dal parcheggio bus passando nella parte più orientale del caratteristico abitato dove incontriamo, in prossimità di un tornante, una panoramica strada sterrata che sale con pendenza moderata in direzione di Malga Mare. Molte volte questa stradina è nella prima parte percorsa dai mezzi agricoli ed essendo esposta estremamente solatia può esserci carenza di neve fino alla Croce dei Bagni. Si entra ora nel bosco di conifere in direzione di Malga Talé, la stradina ha un andamento ondulato presentando un caratteristico sito preistorico chiamato Sas de le Crosette (masso coppellato con incisioni). In breve si giunge alla Malga Talé recentemente ristrutturata dal Parco Nazionale dello Stelvio in cui è ospitato un interessante percorso tematico dedicato ai tetraonidi (uccelli di origine artica) e alle loro complesse strategie di adattamento all’ambiente. La malga è situata in un’area di pascolo caratterizzata dalla presenza dei misteriosi uccelli selvatici. Il percorso sale ora gradualmente vicino ad alcuni tipici masi di Lagostel e di qui in breve al Rio di Vallenaia dove sono facilmente individuabili le prese d’acqua che confluiscono in sotterranee tubazioni che, in falsopiano, discendono verso la centrale. Seguendo questa evidente stradina segnalata anche dal sentiero S.A.T. 127 si ritorna in direzione Peio Paese camminando in un bel lariceto frequentato da molti animali selvatici: lepri, volpi, cervi, caprioli, lepri alpine di cui numerosissime sono le tracce sulla neve.
Ora ci si stacca dalla pianeggiante stradina per salire con alcune sinuose curve sino ai pascoli della panoramica Malga Saline, 2080 m. Di qui la vista spazia sui gruppi montuosi di Brenta, Adamello, Presanella e del dominante Monte Vioz.
Il percorso discende nell’ampio pascolo ed entra nel fitto bosco di conifere (abeti) ed in breve si giunge al rifugio Scoiattolo, 2000 m, punto d’incontro degli sciatori.
Aggirando ora la partenza della nuova funivia e seguendo il sentiero estivo S.A.T. 127 si costeggia un ampio crinale sino ad incontrare la “Via dei Monti” (mulattiera di uso boschivo) che discende verso Peio Paese. La si percorre in discesa osservando la sottostante ampia Piana di Covel, ambiente di grande valore ambientale e paesaggistico, il caratteristico laghetto è completamente ghiacciato e non si vede ma sono molto belle le colate delle cascate adiacenti.
Si discende per comoda traccia sino a Peio Paese, prestando attenzione all’attraversamento della pista da sci, non dimenticando di fermarsi al magico e storico colle di S. Rocco.

Per godere in sicurezza delle bellezze della montagna invernale e per scoprire nuovi itinerari rivolgetevi alla competenza e professionalità delle guide alpine, informatevi sulle condizioni della neve e dotatevi di A.R.V.A., pala e sonda da neve.


Quota di partecipazione: euro 15,00 adulti e euro 7,50 bambini fino ai 12 anni di età non ancora compiuti, accompagnati da un adulto (prenotazione obbligatoria)
Abbigliamento invernale, completo di guanti e berretto (si sconsigliano i moon boots).
Lungh.: 12 km
Dislivello: 495 m
Tempo: h 7Richiedi Online
 
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