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La pernice bianca

Lagopus mutus

Questo tetraonide è un "relitto" biologico delle glaciazioni che ricoprivano buona parte d'Europa nel quaternario ed oggi, nella parte meridionale e centrale del vecchio continente, si incontra solo sulle Alpi. Ama vivere nelle zone fredde, solitamente di alta quota, prediligendo gli ambienti nevosi. In ambiente alpino occupa le fasce altitudinali fra i 2000 ed i 3000 m. Particolarmente gradite sono le vallette nivali poco esposte, le morene e le praterie dove domina una vegetazione erbacea rasa e discontinua. L'alimentazione è fortemente condizionata dall'habitat ed è costituita da germogli, gemme, foglie e bacche, variando tuttavia a seconda della stagione e delle condizioni di innevamento. Durante il periodo riproduttivo si formano delle coppie: con il disgelo, il maschio diventa territoriale e durante la primavera se ne possono osservare i voli nuziali ed udire il canto. La femmina depone dalle 6 alle 8 uova che vengono incubate per circa 3 settimane. Dopo la schiusa, il maschio solitamente raggiunge quote più elevate unendosi ad altri maschi, mentre la femmina rimane con la prole spesso fino ad autunno inoltrato, quando si formano gruppi plurifamiliari che possono arrivare fino ad 80 esemplari.
La pernice bianca
 
La pernice bianca

Adattamenti

A causa della sua colorazione mimetica, è piuttosto difficile avvistare la pernice bianca. D'estate il colore è simile a quello del terreno e delle rocce, mentre d'inverno domina il bianco. Un vantaggio di cui questo tetraonide sembra essere consapevole: spesso, in caso di pericolo, decide di fuggire solo all'ultimo momento. Nella stagione fredda la pernice è completamente candida, ad eccezione della coda nera, che tuttavia risulta pressoché invisibile quando l'uccello è posato: le parti nere vengono infatti nascoste dalle penne copritrici caudali. Il piumaggio estivo presenta una colorazione bruna con macchie grigie nella parte superiore, e singole piume bianche; ali e ventre restano bianchi. Interessanti le zampe ricoperte da piume bianche, più fitte durante l'inverno. Vi sono alcune differenze tra i sessi: il maschio ha una striscia nera (in autunno-inverno) o bruno scura (in estate e fino a metà settembre) che dal becco attraversa l'occhio ed una caruncola rossastra del sopracciglio ben sviluppata. Nella femmina le penne fra l'occhio ed il becco sono bruno chiare in estate e bianche in inverno, la caruncola è poco sviluppata. I giovani presentano remiganti esterne dell'ala appuntite e lievemente fuliggine.
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