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Monitoraggio dell'aquila reale

Status e conservazione nel Settore Trentino del Parco Nazionale dello Stelvio

Durata: 2006-2010
Area interessata dalla ricerca: Parco Nazionale dello Stelvio
Responsabile: dott. Enrico Bassi
Coordinamento generale: Servizio Conservazione del Parco Nazionale dello Stelvio

Il progetto di monitoraggio dell’Aquila reale (Aquila chrysaetos) nel settore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio, ha avuto lo scopo di indagare in maniera più approfondita la distribuzione delle coppie presenti, localizzarne i siti di nidificazione, valutare i principali parametri riproduttivi e i fattori di rischio e mortalità. In particolare sono state raccolte e archiviate tutte le osservazioni utili alla definizione dei confini dei loro territori, all’individuazione dei nidi storici e attuali e alla valutazione del successo riproduttivo mediante il controllo dei nidi e dell’involo dei giovani.
Il progetto si è svolto in parallelo col monitoraggio ordinario delle coppie nidificanti all’interno degli altri due settori del Parco Nazionale dello Stelvio: lombardo (intrapreso nel 2004 e tuttora in corso) e altoatesino (intrapreso nel 2000 e ora concluso).
Complessivamente il Parco Nazionale dello Stelvio ospita una popolazione di Aquila reale fra le più consistenti dell’arco alpino. Attualmente sono presenti almeno 26 coppie territoriali, di cui 14 nidificanti nel settore lombardo, 4 in quello trentino e 8 nel settore altoatesino. Per i 18 territori presenti nei settori lombardo e trentino del PNS, sono stati definiti con precisione i loro home-range e individuati 100 siti di nidificazione, di cui 72 nel settore lombardo (alta Valtellina e Val Camonica) e 28 nelle Valli di Peio e Rabbi. La quota media pari a 1990 m s.l.m. è tra le più alte d’Europa.
Il successo riproduttivo delle coppie di Aquila reale, controllate nel periodo 2004-2009, risulta in media di 0.50 giovani involati/coppie controllate. Il rapporto dei giovani sul numero di coppie di successo è risultato pari a 1.12 valore, questo, assolutamente in media con quelli riscontrati in Europa. L’ampiezza media dei 18 territori presenti nel settore lombardo e trentino è pari a 67.7 Km2.
La percentuale di coppie di successo sul numero di coppie totali e le dimensioni medie dei territori sono tipiche di popolazioni prossime alla saturazione, contraddistinte da elevate densità, in accordo con quanto mediamente registrato in diversi settori delle Alpi europee.
Elevate densità di Aquila reale riflettono un’ampia disponibilità di prede e di siti adatti per la nidificazione. Per le sue caratteristiche di super predatore, l’Aquila reale si trova ai vertici della catena alimentare dell’ecosistema alpino rappresentando un valido indicatore della qualità e della funzionalità delle sue reti trofiche.
Monitoraggio dell'aquila reale
 
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