Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
instagram
 
 

CETS

2018: il Parco dello Stelvio chiude il cerchio

Anche il Parco Nazionale dello Stelvio affronta il tema del turismo sostenibile, utilizzando lo strumento della CETS.
Lo fa con un percorso comune ai tre settori, anche se separato: operatori turistici, Apt, professionisti della montagna, associazioni e amministratori locali dei versanti trentino, altoatesino e lombardo si sono confrontati in molti incontri nel corso del 2018, arrivando a condividere una strategia comune e un piano con 60 azioni da attuare nel prossimi 5 anni.
Lo strumento scelto nel Parco dello Stelvio per elaborare una strategia di turismo sostenibile insieme agli operatori turistici e altri attori del territorio è la Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette, che già si è rivelata efficace nei due Parchi Naturali e nelle Reti di Riserve.

Una CETS unica per l’intero Parco Nazionale
Il percorso partecipato è stato avviato nel 2018 per iniziativa del Ministero dell'Ambiente con la regia comune di Federparchi. I tre settori del Parco Nazionale hanno condiviso linee strategiche e modalità operative, conducendo tuttavia in modo indipendente incontri con stakeholder e forum locali.
Il piano di azione complessivo è composto da 60 azioni: 4 azioni di sistema comuni, 28 azioni per il settore trentino, 13 azione per quello altoatesino e 15 azioni per il settore lombardo.

La Carta nel settoreTrentino.
Nel settore trentino il Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette ha coordinato il progetto, a cui hanno collaborato UMST per il supporto alla partecipazione, tsm-Trentino School of Management per la parte strategica.
Il percorso partecipato si è svolto in 7 incontri nelle valli di Peio e Rabbi a partire da settembre 2017, in cui sono stati sviluppati e resi concreti alcuni progetti già emersi negli incontri precedenti del percorso partecipato dedicato al Piano del Parco.
Sono state elaborate in totale 28 azioni, per un valore complessivo di circa 3,5 milioni di euro di investimenti previsti:
- 14 del Parco stesso;
- 4 dei due Comuni di Peio e Rabbi;
- 3 della società Peio Funivie spa;
- 2 dell'Ecomuseo Val di Peio;
- 1 di Apt Val di Sole;
- 1 del Consorzio turistico Pejo3000;
- 2 delle Terme di Peio e Rabbi;
- 1 di tsm/Accademia della montagna;
- 1 di un privato.

Le azioni del Parco Nazionale dello Stelvio trentino si dividono in 7 gruppi:

1. Camminare nel Parco. per corrispondere all’incremento del “turismo del camminare”, in grande espansione in tutta Europa, ben 12 azioni riguardano progetti di sviluppo della rete sentieristica, sia nel fondovalle e di collegamento con le alte quote.

2. Il masterplan Plan Piazzola. azioni per valorizzare in modo sostenibile la frazione sopra Rabbi Fonti, che fino ad oggi è rimasta esclusa dai flussi turistici, dando valore alle attività agricole tradizionali e fornendo nuove opportunità di visita ai turisti.

3. Le strutture di visita: alcune azioni riguardano strutture volte ad una visita interessante e consapevole del parco: aree faunistiche, area del bramito del cervo, centro visite.

4. Parco e benessere. i due stabilimenti termali, che già propongono occasioni di benessere e cura, hanno presentato azioni per offrire nuove opportunità di vivere la natura del Parco come fonte di benessere, vitalità, rigenerazione, creando percorsi virtuosi tra terme e ambiente naturale.

5. La mobilità: alcune azioni riguardano la mobilità sostenibile, elemento decisivo per la qualità della vacanza in un parco, per dare la possibilità di muoversi comodamente nel territorio senza usare l’auto propria.

6. e 7. Infine Formazione e comunicazione. azioni legate alla formazione del personale e alla comunicazione, sia rivolta agli attori del territorio sia esterna, verso visitatori e turisti.

Di seguito è visionabile e scaricabile la documentazione per la candidatura inviata ad EUROPARC.

Strategia e piano delle azioni
Application Report
Le azioni comuni del Parco
Le 28 azioni del settore trentino
Le 15 azioni del settore lombardo
Le 13 azioni del settore altoatesino

Il comunicato stampa delle sottoscrizione delle azioni
Il comunicato stampa della presentazione della candidatura a Milano




 
CETS