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Il marasso

Vipera berus

Molto simile alla vipera comune, non supera i 55 cm e un peso massimo di 100 g. Uguale nei due sessi è il disegno del dorso, con una banda scura a zig-zag accompagnata da macchie tonde lungo i fianchi. Differisce invece la colorazione: nei maschi il disegno è nero su fondo grigio, nelle femmine bruno scuro su fondo di un marrone più chiaro. Le pupille hanno forma ellittica verticale.
Il marasso presenta due lunghi denti comunicanti con la ghiandola del veleno. Cavi internamente, in posizione di riposo i denti sono ripiegati all'indietro contro il palato. Al momento del morso scattano in avanti formando un angolo retto con la mascella. Il rettile evita l'uomo ed è aggressivo solo se si sente minacciato, per esempio quando viene sorpreso da… una mano fra l'erba alla ricerca di funghi o bacche.
Il segno del morso presenta due piccoli fori lasciati dai denti veleniferi, ma talvolta sono visibili anche i segni degli altri denti, meno profondi ed evidenti. Il veleno è una sostanza molto complessa, costituita da una molteplicità di enzimi e tossine capaci di produrre un effetto sia locale sia sistemico. Per una persona adulta e in buona salute il morso non è mortale, ma bisogna ricorrere immediatamente ad assistenza sanitaria. Il pericolo aumenta se vengono morsi bambini, anziani o persone già debilitate.
Il marasso
 
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