Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 

Le praterie alpine

L’orizzonte alpino

Le estese praterie alpine che si collocano al di sopra del limite della vegetazione arborea, malgrado presentino ancora condizioni di vita difficili, sono caratterizzate da una maggiore diversificazione d’ambienti rispetto alle aree di alta quota. Le differenti peculiarità degli habitat sono legate al tipo di roccia, al clima e all’esposizione. In questa fascia altitudinale, nel Parco, possiamo trovare prati a festuca, prati a nardo o prati a carice. Ciascuna di queste associazioni è costituita da aree dominate dalla cospicua presenza di una singola specie di pianta erbacea, solo dove le condizioni lo permettono fanno la prima comparsa le piante con fusto legnoso. Si tratta di piccoli arbusti che troviamo nelle brughiere ventose e nelle vallette nivali. Nelle zone in cui la conformazione orografica produce il ristagno idrico si sviluppa invece una vegetazione particolare, adattata a sopravvivere negli ambienti umidi.
Le praterie alpine
 
Le praterie alpine